Ospiti dall’estero ? Ecco come comportarsi .

Come comportarsi con gli ospiti stranieriCare amiche,

un ospite che arriva da lontano può sempre capitare.

Vuoi un parente, vuoi un conoscente di qualche invitato, vuoi i casi della vita… prima o poi entra sempre in casa qualcuno che parla una lingua diversa dalla tua.

Niente paura: ricordate sempre una cosa.

L’Italia è il paese dell’ospitalità e del buon vivere, specialmente se si parla di piacere della tavola.

Insisto sempre su questo punto perché so che è così che siamo percepiti… da tutto il mondo meno che da noi stessi, che qualche volta dimentichiamo la fortuna di vivere in un paese dalle così forti tradizioni culturali. E pasticcere, aggiungo!

Quindi, sappiate che il vostro ospite è sicuramente ben disposto verso di voi.

Non per questo, però, vanno dimenticati alcuni semplici aspetti.

1 – La lingua

Se riuscite ad essere informate con anticipo dell’arrivo della persona straniera, cercate di imparare un saluto nella sua lingua.

Sarà una piacevole sorpresa, e il ghiaccio sarà rotto da un sorriso e dal piacere di sentirsi a casa per un attimo.

2 – Il benvenuto

Nonostante il mondo sia sempre più globalizzato, le usanze tipiche sono ancora molto presenti.

Ad esempio, per quanto i riguarda i saluti, i giapponesi non amano essere toccati, nemmeno con l’abituale stretta di mano;  al contrario i mediorientali sono abituati a distanze interpersonali inferiori alle nostre, può essere quindi che vengano un po’ più vicino di quanto siamo abituate…

Organizzandovi prima e conoscendo i programmi dell’ospite, un piccolo presente legato al suo viaggio (anche una semplice cartina della città, o guida dell’Italia) è senz’altro un gesto amabile.

3 – La tavola

Ovviamente occorre essere pronti ad accettare abitudini e gusti differenti, perciò è sempre buona norma, anche all’ultimo momento, chiedere se ciò che serviamo è gradito.

Anche su questo, se possibile, sempre meglio informarsi prima: a volte la dieta può essere un aspetto legato alla religione.

4 – La conversazione

Una vera padrona di casa riesce a non far sentire escluso nessuno, anche se si tratta di stranieri di cui non parliamo la lingua.

Un sorriso, un’attenzione in più, un piccolo pensiero riferito al paese d’origine sono cose che dipendono unicamente dalla vostra sensibilità e non hanno bisogno di parole.

Piccolo trucco che può aiutare a colmare le distanze: fate accomodare la persona accanto a chi, tra i vostri commensali, conosce la sua lingua, oppure al carattere più estroverso della tavolata.

5 – La spontaneità

La presenza dell’ospite non deve turbarvi, anzi: è lì per conoscere voi e la vostra casa.

Siate quindi voi stesse, la spontaneità è la cosa migliore per far sentire a proprio agio gli altri, trasmettete il piacere della compagnia e tutto andrà bene.

Anche in questo, l’essere italiani aiuta molto, care amiche, non credete?

Aspetto con curiosità i vostri consigli e le vostre esperienze sugli ospiti esotici alla vostra tavola!