Decorare la tavola d’inverno : consigli, suggerimenti e belle immagini , dalla vostra Matilde Vicenzi .

Tavola-inverno-Matilde-VicenziCare amiche,

l’arte di preparare la tavola ha molto a che fare con la stagione dell’anno.

Lo sappiamo bene noi, appassionate di cucina, quanto i ritmi della natura siano importanti per le specialità che impiattiamo ogni giorno!

Lo stesso vale per ciò che sta intorno ai piatti, quel che molti chiamano mise-en-place o table setting.

Sulla decorazione della tavola invernale, ho le mie idee, e oggi vorrei condividerle con voi, per far sì che gli ospiti si ritrovino piacevolmente alle nostre tavole… anche se il termometro è sotto zero!

1 – Fa freddo, riscaldiamo l’atmosfera con una o più candele

2 – L’inverno è la stagione del bianco: bianche siano le tovaglie, i centrotavola e – perché no – le specialità che serviamo

3 – Cerchiamo la sobrietà: il freddo e il bianco suggeriscono una tavola essenziale, semplice ed elegante

4 – Non rinunciamo a un elemento naturale, anche se fa freddo: bastano un ramo di pino e una pigna per dare un sapore

5 – Se il contesto lo permette, lasciamo “sentire” un po’ di legno intorno ai nostri piatti: scopriamo le venature del tavolo, ad esempio, usando un runner centrale invece della tovaglia

6 – Sul bianco i colori risaltano, valutiamo un tocco di colore: giacinti e violette sono fiori di stagione dalla gradevole tonalità viola

7 – Non trascuriamo la possibilità di mangiare all’aperto, specie in località imbiancate dalla neve… un menu calorico e una compagnia non troppo freddolosa possono fare onore a tavole davvero belle

E dopo i suggerimenti, le suggestioni visive: dalla mia bacheca Pinterest “La Tavola dell’Inverno” una piccola selezione di immagini.

A presto, care amiche, e fatemi sapere le vostre scelte in fatto di tavole invernali!

Bella-tavola-inverno-Matilde

Table-setting-invernale

Decorare la tavola d'inverno: consigli di Matilde Vicenzi

Bella-tavola-Matilde-Vicenzi

Mise-en-place-inverno 

Come servire il dolce nei party a buffet .

Buffet di dolciCare amiche, avete molti invitati, la ricorrenza è informale e volete stare in mezzo agli ospiti passando il meno tempo possibile in cucina?

Una cena a buffet è perfetta e, in questi casi, per servire il dolce diamo il via libera al finger food anche nel dessert.

Invece della classica torta potete quindi preparare piccole brioche di pastasfoglia, Cupcake, mini-muffin, macarons, pasticcini o le mie Millefoglie d’Italia.Mini dolci per cena a buffet

Gli spiedini con la frutta poi non possono mancare, oltre ad essere molto comodi da mangiare in piedi, nello stesso tempo, sono molto decorativi e pieni di colori, doneranno un effetto molto vivace alla vostra mise en place.

Mi raccomando divertitevi con piatti, coppette e ciotoline, osate con gradazioni e sfumature, i dessert al cucchiaio vi daranno la possibilità di sbizzarrirvi con bicchierini di tutte le forme, in plastica o vetro, per i budini o tutte le varianti raffinate di tiramisù monoporzione che volete.

Piccoli deliziosi tiramisu

 

 

Intervista ad Anna Pierri, foodblogger di “briciole in cucina”.

Anna Pierri per MatildeAbbiamo scoperto Anna Pierri e l’abbiamo amata subito per il suo modo di approcciarsi al mondo del “senza glutine”.

Il suo blog “briciole in cucina” è stato una rivelazione!

Dopo aver incontrato Anna online, le abbiamo chiesto di rispondere a qualche domanda. Ecco la nostra intervista, buona lettura!

Matilde Vicenzi: Anna, ci parli della tua passione per i dolci? Com’è nata, come si è sviluppata e cosa significa per te…

Anna Pierri: Pur non essendo una mangiona, adoro preparare i dolci, soprattutto per i miei cari, lo trovo un gesto d’affetto, una coccola che non dovrebbe mai mancare.

Più che cucinare, pasticcio, in cucina invento all’ultimo minuto, non seguo mai alla lettera una ricetta, metto sempre del mio, proprio per rendere unica una preparazione.

MV: Le tue ricette, sempre squisite e ben presentate, riguardano il mondo del “senza glutine”. Per quale motivo? Senti questa impostazione come un limite o come una opportunità?

AP: Insieme alla cucina ho scoperto la fotografia, adoro cogliere gli attimi, le sfumature di un momento, la luce che filtra su un dolce o un piatto appena sfornato.Anna Pierri

A volte preparo i piatti anche in base al mio umore, rispecchiano la mia personalità un po’ estrosa e introversa.

Le mie ricette sono senza glutine, perché a un certo punto della mia vita, mi si è presentata la “Celiachia”. Signora alquanto viziosa che vuole piatti preparati con cura, con amore di ingredienti.

La celiachia dona tempo a chi non ne ha, non si può preparare una frolla qualunque. Ogni volta vanno selezionati gli ingredienti: farina di riso, farina di castagne, farina di mandorle…

MV: E la rete? Che rapporto hai con gli strumenti di condivisione (blog, social network) e con le persone online?

AP: Saperla usare nel modo giusto diventa fonte inesauribile di opportunità, è grazie alla rete e al mio studio giornaliero se tutto ciò che faccio è diventato realtà e sapori. Poi si ha la possibilità di conoscere delle persone meravigliose con le quali si instaura un rapporto che va al di là di un clic. 

MV: Come hai scoperto “MatildeTiramiSu”?

AP: Conosco e apprezzo Matilde Vicenzi da sempre, trovo i prodotti ottimi e la cura nel presentarli sempre discreta ed elegante, ma capace al tempo stesso di catturare l’attenzione.

MV: Infine, qual è il dolce dei tuoi sogni?

AP: Non ho un dolce dei miei sogni, ma un sogno dolce… aspetto la fine di un incantesimo per poterlo realizzare nella migliore delle presentazioni…

Grazie per il tempo che mi avete dedicato, auguro una dolcissima giornata a tutti voi.

Grazie a te cara Anna per le tue risposte, per la tua passione e per la tua dedizione!

Potete seguire Anna anche sul suo blog, su Twitter e sulla sua pagina Facebook.

Anche in Agosto, puoi giocare e vincere 4 premi alla settimana con “Amiche di Matilde”!

Concorso Matilde Vicenzi Seletti

Care Amiche,

tra le tante cose belle del nostro concorso “Amiche di Matilde”, c’è che… non va in vacanza!

Si può continuare a giocare, e a vincere ben 4 volte alla settimana i premi dalle collezioni di porcellane Seletti, le bellissime I-Wares e Versailles Fluò: pezzi in grado di rendere ancora più belle le vostre tavole.

Vi ricordo che per partecipare è sufficiente acquistare una di queste mie specialità: le Millefoglie d’Italia, gli Amaretti d’Italia e i Savoiardi Vicenzovo (insostituibili per i vostri Tirami Su, anche estivi), avendo naturalmente cura di scegliere le confezioni personalizzate per il concorso.

Nelle confezioni si trova un codice, da inserire sul sito del concorso e voilà: potrete vincere sia uno dei 4 premi settimanali, sia un week-end di gusto e bon ton a Verona per tre coppie di vincitori, con Chiara Maci!

Premio Weekend a Verona Concorso Matilde Vicenzi

Arte del ricevere in estate : i consigli di Eleonora Miucci .

Care amiche,

il caldo estivo è arrivato, e tutte noi cerchiamo occasioni conviviali all’aperto, per avere un po’ di frescura.

Questo non significa che – anche in queste occasioni più informali – non vi sia spazio per quella cura amorevole degli ospiti che chiamiamo “Arte del ricevere”, non credete?

Proprio per raccontarvi come una brava padrona di casa può dimostrarsi tale anche in occasioni diverse dal “convivio a tavola”, ho pensato di chiedere ad Eleonora Miucci, autrice del volume “Il Galateo di Madame Eleonora”, qualche indicazione di bon ton per l’occasione… apparentemente più lontana dalle regole del “buon ricevere”: il barbecue!

 IL BARBECUE E L’ARTE DEL RICEVERE, di Eleonora Miucci

Eleonora Miucci per Pasticceria Matilde Vicenzi Una grigliata organizzata nella bella stagione è un’occasione informale da condividere con gli amici nel giardino della propria casa, o sul terrazzo.

L’invito a un barbecue avviene attraverso una semplice telefonata: la padrona di casa informerà gli invitati sull’orario e il tono della festa.

È  buona educazione chiedere in anticipo agli ospiti se hanno particolari esigenze in termini dietetici.

Un barbecue necessita di alcune attenzioni:

- Preparare con qualche ora di anticipo la griglia su cui verranno cotti carne o pesce; solitamente questo compito spetta al proprio consorte che per l’occasione potrà farsi aiutare da un amico

- Si servono pasta fredda, panini, frittate, torte salate, salumi, formaggi e cruditè, accompagnati da salsa barbecue e pinzimonio

- Una mise en place all’aperto richiede alcuni accorgimenti di buon gusto, è preferibile scegliere di apparecchiare la tavola con una bella tovaglia dalle stampe floreali

- Essendo un pranzo informale, il cibo preparato e le bevande potranno essere serviti in piatti e bicchieri di plastica

- Ben vengano anche i tovaglioli di carta, l’importante è che siano in armonia con le decorazioni scelte

- Gli amici invitati potranno portare un cadeau culinario o un’ottima bottiglia di vino

- Abbigliamento sportivo e una musica di sottofondo rallegreranno un piacevole pomeriggio estivo

Nel ringraziare Eleonora per il suo gentile contributo, vi  ricordo dove potete seguirla online: sul suo blog, sulla pagina Facebook, su Twitter e su Pinterest.