…e quando gli amici consultano lo smartphone a tavola?

Un’amica preziosa, la giornalista Mariella Milani. Di lei ammiro, in particolare, la capacità di andare diritta al punto, ma sempre con un sorriso alla fine.

Nel video che vi presento, intitolato “Galateo dello smartphone”, racconta alcune “sindromi” che colpiscono molte persone, e ne mettono in imbarazzo altre.

Vi è mai successo di ospitare a cena qualcuno affetto da “sindrome da telefonino” o dalla più recente “sindrome da tablet”?

Teconologia a parte, quando ricevo, per me non ci sono deroghe alla prima regola dell’ospitalità:

Far sentire le persone al centro dell’attenzione,
dedicare loro energie, gesti, parole  per farle sentire a proprio agio,
facendo loro percepire la nostra disponibilità a rendere più gradevoli possibile
le ore trascorse insieme.

Certo, l’atteggiamento in risposta non può essere quello di controllare continuamente la posta elettronica sul proprio smart phone, o di navigare su internet: comportarsi così è come dichiarare agli astanti:

Mi spiace, ma per me ciò che leggo sul mio smart phone
è più importante di voi!

Questo vale sempre, anche nel caso – Mariella tieniti forte, questa è la notizia che temevi – andiate sul web per consultare l’applicazione “Galateo a tavola”